Integrare Ambiente e Mobilità per migliorare la Città

MARCO BERNIN, LUIGI BERTOLDI, CHRISTOPHER MARK WISEEMILIO BARONEGIOVANNI SCARZELLASILVANA PARENA

Una buona disciplina del traffico è la condizione prioritaria per la valorizzazione, la fruizione e la vivibilità degli ambienti urbani storici. A Torino, entro il 2020, si prevede più trasporto pubblico (TP) dal 27% al 37%, meno traffico privato dal 73% al 63%, perché finiranno i lavori ferroviari, delle linee 1 e 2 metro, degli assi Spina centrale e Marche, quindi ci sarà meno bisogno di realizzare altre rilevanti infrastrutture stradali.

Questa premessa ha portato a considerare l’opportunità di proporre svariati interventi integrati volti a ridurre il transito veicolare sul ponte Vittorio Emanuele I, per la valorizzazione del tessuto storico architettonico ambientale circostante che il ponte napoleonico connette, senza realizzare il ponte in asse al corso San Maurizio o il sottopasso del Po.

In sintesi :

a)prolungare,oltre il rondò Rivella, l’attuale sottopasso di Porta Palazzo per favorire i veicoli diretti verso il ponte Regina Margherita;

b)realizzare quattro rotatorie agli incroci dei ponti Regina Margherita e Umberto I per migliorare fluidità e la capacità veicolare, ridurre l’inquinamento, ecc.;

c)spostare un binario del tram 16 sul lato est di c.so Cairoli, per migliorare il traffico nel corso stesso (direzione nord) e nelle vie Bava/Bonafous (direzione sud);

d)gestire una linea collinare di “bus a chiamata” con transito su via Villa della Regina e sul ponte Vittorio Emanuele I che saranno regolamentati con ZTL;

e)indirizzare con pannelli elettronici i veicoli ai c.si Fiume e Gabetti;

f)realizzare il sottopasso Gran Madre mantenendo a raso solo il TP ed il traffico privato locale.

Per migliorare la fruibilità ciclo-pedonale delle sponde Po e valorizzare l’ambito d’ intervento, si propone di:

1)riqualificare p.za Gran Madre (parcheggio interrato di 240 p.a., rinnovo pavimentazione, ecc,.);

2)spostare i binari al centro del ponte Vittorio Emanuele I, e ampliare i marciapiedi;

3)riqualificare via Villa della Regina riproponendo l’antico viale alberato;

4)pedonalizzare le vie Monferrato-Santorre Santarosa- Bonsignore, e riqualificare progressivamente altre vie del Borgo Po;

5)riqualificare via Po: sede riservata al TP, due corsie veicolari e corsie ciclabili;

6)realizzare una nuova passerella ciclo-pedonale con partenza a valle dei Murazzi di c.so S. Maurizio e arrivo al parco Michelotti;

7)riqualificare il parco Michelotti:attività culturali legate all’arte, sociali, sportive, ristrutturazione edifici ex- zoo, rinnovo alberate e percorsi pedonali, parcheggio interrato di 200 p.a., ecc.).;

8)risistemare il giardino Ginzburg con rinnovo recinzione, verde, ecc.;

9)completare itinerari ciclabili dal Po al Centro storico, e altri tratti delle piste spondali;

10)gestire attivamente i Murazzi: dehors in corrispondenza dei pieni delle arcate,”totem” illustrativi, battelli fluviali con ristoranti al coperto e sul ponte,ecc;

11)regolamentare l’accesso al Monte dei Cappuccini: sosta alla base, scala mobile e ascensore,”pilomat” per limitare l’accesso veicolare al piazzale panoramico;

12)rendere navigabile il Po sino al parco Meisino, con uso di barche elettriche a basso pescaggio, per salvaguardare la vegetazione e la fauna igrofila.